Descrizione e dettagli
L'opera presenta le caratteristiche tipiche dell'iconografia del XVIII secolo dedicata ai santi francescani: Soggetto: Il protagonista è un santo francescano , riconoscibile dal saio marrone, colto in un momento di rapimento spirituale mentre volge lo sguardo verso una luce divina tra le nuvole e i cherubini. In basso a sinistra è visibile un angelo, un elemento ricorrente nelle raffigurazioni di gloria dei santi dell'epoca per sottolineare la loro connessione con il trascendente. Opere con questa specifica composizione sono spesso catalogate come realizzate nella prima metà del XVIII secolo . Difficile capire il santo puo' essere San Serafino da Montegranaro Serafino (1540–1604) fu un umile fratello laico dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, noto per la sua profonda preghiera e semplicità. Un'opera quasi identica per impostazione e stile è conservata presso le collezioni del Ministero della Cultura. Altre interpretazioni comuni per soggetti simili, sebbene meno precise in questo caso specifico, includono San Francesco d'Assisi che riceve le stigmate o San Giuseppe da Copertino in estasi, temi molto diffusi nella pittura sacra italiana. Il dipinto si presenta in ottime condizioni presenta un rintelo ,con lampada di wood non presenta particolari restauri pittorici. L'opera e' di ottima qualita' pittorica. mis.46 x 30 cm
