Descrizione e dettagli
"Anima Dannata" busto in terracotta dell'inizio del XIX secolo, seguace di Gian Lorenzo Bernini (1598-1680). La scultura rappresenta un giovane oppresso dal tormento, che guarda in basso, come se stesse osservando, e contemporaneamente sentendo, gli orrori dell'inferno. L’espressione estremamente dettagliata del soggetto, con occhi sgranati, sopracciglia inarcate e la bocca spalancata, denotano senza dubbio forte orrore sul volto del “satiro”, ma anche un po’ di sorpresa. Un'espressione così incisiva e violenta non era mai stata sperimentata nel mondo dell'arte prima del tentativo di Bernini. Quest'opera è contrapposta ad un altro busto, quello dell' “Anima Beata”: le due sculture insieme, infatti, sono l'esempio delle anime condannate alla dannazione eterna e di quelle salve dei beati. Recenti studi hanno però ipotizzato che non si tratti della raffigurazione di un soggetto cristiano, bensì di quella di un satiro. La scultura “Anima Dannata” del Bernini, secondo molteplici studi, è stata realizzata nel 1619 e oggi è conservata all’interno del Palazzo di Spagna a Roma. H cm.49 – prof.20 cm. – L 29 cm.
